Come saremo da vecchi?

28 febbraio 2009 § 2 commenti

è una web application sviluppata dall’Università di St Andrea.
 
 
Basta caricare una propria foto frontale e fare pochi click per avere un’anteprima di come saremo tra una trentina d’anni!
 
Questa comunque non è l’unica potenzialità del sito, possiamo infatti ringiovanirci, cambiare sesso ed etnia,
 
vedere come saremmo se fossimo stati ritratti da artisti famosi, se fossimo dei manga o anche delle scimmiette!
 
Osservate la mia metamorfosi!
 
Foto originale (teenager, caucasico):
 
 
E ora… neonata!
 
 
Da bimba…
 
 
Da adulta:
 
 
Da vecchia (sembro una professoressa, yeah!):
 
 
Se fossi africana (altro che la Campbell):
 
 
Se fossi asiatica (dell’est):
 
 
Se fossi asiatica dell’ovest:
 
 
Se fossi un maschio (un rugbysta XD):
 
 
Se fossi ritratta da Modigliani:
 
 
Se fossi ritratta da Botticelli (altro che Venere XD):
 
 
Se fossi ritratta da Mucha (la più carina):
 

Se fossi un manga:

Se fossi una scimmietta (ahahah)!

E infine se fossi ubriaca:

Provate con foto di amici, parenti e vips… divertimento assicurato!!!!!

CIAO!

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Potere vs Giustizia

3 febbraio 2009 § Lascia un commento

(…decisamente attuale…)

Imputato ascolta,
noi ti abbiamo ascoltato.

Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo
piantata tra l’aorta e l’intenzione,
noi ti abbiamo osservato
dal primo battere del cuore
fino ai ritmi più brevi
dell’ultima emozione
quando uccidevi,
favorendo il potere
i soci vitalizi del potere
ammucchiati in discesa
a difesa
della loro celebrazione.

E se tu la credevi vendetta
il fosforo di guardia
segnalava la tua urgenza di potere
mentre ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge
quello che non protegge
la parte del boia.

Imputato,
il dito più lungo della tua mano
è il medio
quello della mia
è l’indice,
eppure anche tu hai giudicato.

Hai assolto e hai condannato
al di sopra di me,
ma al di sopra di me,
per quello che hai fatto,
per come lo hai rinnovato
il potere ti è grato.

Ascolta
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo
la legge.

Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?

Sogno numero due, di Fabrizio De André, 1973

Dove sono?

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