Ai miei amici

29 febbraio 2008 § 5 commenti

Voglio dirvi una cosa: ho riletto tutte le cazzate che abbiamo fatto insieme… ho riletto quello che ho pensato su di voi fino ad ora… ho riletto le mie impressioni quando vi ho conosciuti (questo non vale per la Eleo perché quando l’ho conosciuta non tenevo ancora il diario e nemmeno lo space di msn…Sorriso)
amicizia
 
… e non solo voglio dirvi GRAZIE  (ah, quanta retorica!) ma soprattutto che SONO ORGOGLIOSA DI VOI!!!!!!!!!!
FIORE
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Vivi la vita!

25 febbraio 2008 § 3 commenti

Una cosa voglio dire: smettetela di cercare un senso assoluto alla vita, tanto o non ce l’ha, o se ce l’ha noi non possiamo conoscerlo, dunque è come se non ce l’avesse, inutile cercarlo. L’uomo ha sempre cercato un senso da dare alla propria esistenza, e se ammettesse che questo senso non c’è o è inconoscibile, sarebbe destinato all’infelicità. A che scopo vivere? si chiederebbero. E perché non vivere allora? La vita è un’avventura: non è fatta per essere semplice, ma può essere meravigliosa!!

Fancazzismo acuto al Bicocca

24 febbraio 2008 § 3 commenti

Salve, o gente!
Eccomi a riassumere questa volta davvero brevemente il nostro sabato sera al Bicocca village…
Il punto di ritrovo per me, Sanvo e Farins era viale Zara alle 20:30 (diciamo alle 21.00), dopodiché avremmo dovuto incontrare la Vale e Hanny fuori dal Bicocca alle 20:45 (diciamo alle 21:15), mentre solo più tardi sarebbero dovute arrivare anche Elena e sua cugina Stefania.
Mi ero raccomandata con la Vale, prestandomi pure ad una consulenza: NON VENIRE VESTITA CON FELPA, JEANS E SILVER. Il mio subdolo scopo era far innamorare il Farina della Vale, sebbene la signorina si fosse dichiarata timida. Ovviamente, il suo "timida" si è rivelato uguale al mio "estroversa".
 
Immagine 3816
(ammirate il Farina che è pure venuto bene)
 
Non abbiamo fatto nulla per tutta la serata… ma (almeno x me) è stata una seratina divertente!!
Nota: alle 23 abbiamo beccato anche Silvia, Alba e M****y giocare a calcetto. Abbiamo trattenuto la Vale che avrebbe voluto impalare M****y all’istante…
Va beh, alla fine la Vale e Farins non si sono ancora innamorati… ma prima o poi riuscirò nel mio intento muahahahahahah!!! Ciao!!!

 

Un sabato di fuoco XD

17 febbraio 2008 § 3 commenti

Come posso non raccontarvi la serata di ieri… come posso evitare che le nostre peripezie si tramandino ai posteri… come posso compiere un simile delitto… come posso… NON POSSO!!! Ed eccomi qua!
 
L’appuntamento era alle 7 in Cadorna. Ci troviamo io, Elena, Marta, Cristina ed Alessia: mancano ancora i ragazzi, dopo 20 minuti scopriamo che sono in porta genova -.-"
Li raggiungiamo e a passo di carica percorriamo tutta la Darsena: destinazione Mc Donald! Infatti Elena e Marta necessitano una cena ed un bagno. Arrivati lì ci stringiamo un po’ e occupiamo un tavolo e mezzo, mandiamo Sanvo e Farins a prendere da mangiare per tutti… io chiedo un Mc Flurry ma dopo poco giungono i nostri inviati annunciandomi che la macchinetta per fare il gelato non va… Rinuncio a mangiare (la Mc mi fa abbastanza schifo) ma subito dopo vengo colta con le mani nelle patatine del Farins che sta imitando Rocco Siffredi (…)
Alle nove lasciamo il Mc Donald e andiamo alla Super Gulp (fumetteria), dove Alessia e non so chi dovevano comprare non so cosa. Ci restiamo MEZZ’ORA, nella quale Hanny si accultura sui manga porno (colpa di Farins che rovina la gente).
Usciti dalla fumetteria la shock termico è violentissimo, tremando dal freddo ripariamo di corsa al Coccio. Occupiamo lo stesso tavolo, ordiniamo da bere. Questa volta decido di andarci piano, solo che dopo 3/4 di bicchiere il cocktail mi stufa e lo passo a Sanvo. Qualche foto non poteva mancarci:
 
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(Hanny con l’arancia del pigna colada)
 
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(io con la rosa bianca)
 
Ed è alle undici che comincia il bello. Dopo aver dimostrato a tutti che non so usare un accendino, Sanvo dà fuoco al cartoncino dei mikado sul tavolo del locale. Per fortuna che non lo vedono nonostante la puzza di fumo… Hanny intanto prende l’accendino di Farins (pagato la bellezza di 1 euro al marocchino fuori dall’università) e lo sabota. Decidiamo di andare a provarlo all’esterno del bar. Giungiamo al ponte sul Naviglio, teorizzando quali dovrebbero essere le reazioni dell’accendino… Attendiamo il momento propizio e la Cri gira la rotella… due o tre bagliori e parte una fiammata di mezzo metro!
Ma Hanny non è soddisfatto. Prende quello che ormai è diventato un lanciafiamme e comincia a scassarlo fino a quando il gas non comincia ad uscire… Poi lo passa a Sanvo, che comincia a giocarci. Intanto si avvicina un marocchino con in mano un mazzo di rose. Mentre Alessia e Cristina cercano di persuaderlo ad andarsene, Sanvo mette in azione il lanciafiamme… ma non riesce più a spegnerlo! Giusto un attimo per rendersi conto e lo lancia via facendo passare la fiamma a 3 centimetri dalle rose del marocchino… Il marocchino scappa terrorizzato mentre noi ubriachi dalle risate cerchiamo di far cadere l’accendino infuocato nel naviglio… Alla fine Farins, convintosi che far morire la fiamma calpestandola non è conveniente per le suole delle scarpe (che avevano preso fuoco per un attimo…), con intervento coraggioso raccoglie l’accendino ardente da suolo e lo butta in acqua. Ridendo fino alle lacrime decidiamo di allontanarci dal ponte, e su idea dell’Alessia di andare al Ra…
Ma è troppo tardi e dopo un quarto d’ora che camminiamo ci rendiamo conto che non faremo mai in tempo a prendere l’ultima metrò se non affrettiamo il passo per tornare indietro… Gli altri allungano il passo, mentre io che non potevo (anche perché le scarpe cominciavano a dolere) resto indietro gentilmente accompagnata da Sanvo.
Salutiamo Cristina, Alessia e Marta, e a mezzanotte e dieci passa l’ultima metrò raccogliendoci esausti.
Beh, il resto è ritorno a casa!!
Grazie per la bellissima serata AMICI!!!!

San Valentino

14 febbraio 2008 § 5 commenti

 
melanelcuoredark2jo9
 
Ovviamente… cani e porci avranno scritto qualcosa su San Valentino, non può mancare la mia. Non mi soffermerò a parlare di quanto sia diventato commerciale, o del fatto che non sia segnato in rosso sul calendario… non voglio essere retorica. Davanti alla nostra scuola, oggi, c’era uno striscione che diceva: "Popa ti amo". Ma ripeto, non voglio essere retorica, e più che ripetere quanto detto da una mia conoscente non farò: "Ecco il surplus dell’idiozia".
Bene, che ho cominciato sto discorso a fare? Boh, forse l’unica cosa che volevo dire è che se sei da solo (intendo single, sapete quanto detesto i termini stranieri se c’è il corrispettivo italiano) San Valentino ti fa sentire proprio una merda. Specie poi se una storia si è appena conclusa. Ti senti un fallito del cavolo. In giro vedi coppiette, cuoricini, mazzi di rose, cenette romantiche, lumi di candele, pubblicità di gioielli da tutte le parti, mani nelle mani, baci, amore, tonnellate di miele, anche QUELLI PER STRADA TI CHIEDONO COSA FAI PER SAN VALENTINO!!!!!!
Specie se si è appena concluso qualcosa di importante, ti senti miserabilmente fallito. Ma davvero, stranamente è da sabato che le coppiette non le sopporto più.

Dedicato alle mitiche decollete

10 febbraio 2008 § 2 commenti

Voglio le mitiche decollete nere…
 
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esatto quelle col tacco a spillo!!!!!
 
Questo intervento è una celebrazione della bellezza e della semplicità di un capo di abbigliamento femminile…  La sua utilità è puramente estetica, per questo viene molto apprezzata dagli uomini (che non devono indossarle) e dalle donne come me che favoriscono l’estetica alla comodità (non riesco a capire le persone che si vestono solo in base alla comodità). Ok, ora direte che sono superficiale: ma come dice Gaber, è proprio vero che l’aspetto definisce.
Le decollete, quelle nere o rosse in particolare, uniscono la sensualità di una scarpa che slancia la caviglia e la gamba femminile alla semplicità della linea: niente fronzoli, niente lacci, niente fibbie, borchie eccetera! Un risultato di classe.
 
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Istruzioni per l’uso: non sono un’esperta di moda quindi vi dovete arrangiare ^^
In ogni modo io credo che vadano bene sia con gonna che con i pantaloni (a sigaretta!!!), sia con le collant che a gamba nuda… ma ATTENZIONE!! Sta a chi le indossa evitare di trasformarle da scarpa di classe a scarpa volgare…
 
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Per concludere: voglio le mitiche decollete nere!!!

Sulla pioggia

8 febbraio 2008 § 5 commenti

 

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Una donna scalza prende contatto con la pioggia che è caduta al suolo e con un lembo di velluto inumidito… vuol sentire queste sensazioni dentro di sé… perché non le ha mai provate prima… Un uomo di strada protegge il suo strumento dall’acqua… mentre lui si bagna… forse tiene più a quell’oggetto perché gli permette di vivere… o forse perché quella vita l’ha scelta lui e quello strumento è il suo grande amore…

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Una modella fotografata sotto la pioggia… la bellezza a contatto con una natura sensuale… la natura pervade la donna e il fotografo si eccita come se stesse assistendo ad un rapporto sessuale… Una bambina torna a casa stando attenta a non bagnarsi… la pioggia ha interrotto i suoi giochi quel pomeriggio…

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Una donna cammina su un molo… ha freddo, non le piace star fuori di casa con quel tempo… eppure va su quel molo… forse è triste e stare su quel molo le ricorda qualcosa di bello… Il bellissimo James Dean cammina sotto la pioggia avvolto nell’impermeabile… una sigaretta penzola dalle sue labbra… lui è soddisfatto di sé… non ha bisogno di correre nella sua vita… e nemmeno la pioggia è una scocciatura…

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Un uomo cammina senza ombrello per la strada… ma la pioggia non sembra bagnarlo… non è felice… guarda quelle figure che corrono frettolose per la strada… e si chiede angosciato perché non si affretta a tornare a casa… perché ormai a lui non gliene importa più nulla di tutto…

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Una donna aspetta il treno sotto la pioggia… è un treno pieno di speranza per lei… il pallido sole sembra dirle che la pioggia sta per finire… che il sole spunterà finalmente anche nella sua vita…

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Qui non ci sono persone… non ci sono sentimenti, c’è solo un tetto che si bagna… ma lui è sempre lì, con il sole o con la pioggia… lui è sempre lì, fermo, nella stasi più totale. Solitudine e immobilità.

Dove sono?

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